E’ un metodo storico e naturale tramandato di generazione in generazione che contraddistingue da sempre le nostre produzioni e che ci permette di “garantire” la filiera corta e di contenere quanto più possibile gli stress dovuti alla manipolazione.
L’unicità delle condizioni pedoclimatiche, le terre rosse superficiali e le rare gelate invernali favoriscono la produzione di ortaggi disponibili nei mesi più freddi dell’anno per tutti i paesi europei e dell’Italia settentrionale in cui queste coltivazioni non sono possibili a causa del clima troppo rigido.
Tra le nostre produzioni tipiche più importanti abbiamo le cime di rapa a cui si aggiungono il finocchio, la cicoria catalogna, la cicoria cimata. Oltre a questi prodotti tipici coltiviamo anche bietola colorata, bietola costa, cavolo riccio (kale), cavolo nero, cavolfiore, sedano, prezzemolo.
La ventilazione costante e l’ombreggiatura degli ulivi garantiscono la condizione ideale per la produzione di una grande varietà di ortaggi e frutti.
I nostri prodotti tipici di punta sono le fave novelle, i piselli e i fagiolini in primavera, a cui si aggiungono le patate.
E poi, in estate c’è un tripudio di tipicità con la raccolta dei pomodori (tra cui il famoso pomodoro della regina – anche presidio slow food), dei cocomeri barattieri, dei peperoni cornaletti, dei fichi fioroni e dei fichi a cui si aggiunge la raccolta di zucchine, melanzane e carrube.